Gli aerei di Stato in Italia rappresentano una componente fondamentale per il trasporto istituzionale e governativo, garantendo la mobilità sicura, rapida ed efficiente delle massime cariche dello Stato, come il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, i Ministri e altre delegazioni ufficiali.

Immagine di Peter Bakema, via Wikimedia Commons – Licenza GFDL 1.2.
La gestione degli aerei di Stato è affidata all’Aeronautica Militare Italiana, che coordina e opera tramite il 31º Stormo, basato presso l’aeroporto di Ciampino, vicino a Roma. Questo reparto si occupa sia del trasporto delle alte cariche dello Stato, sia di trasporti sanitari d’urgenza, missioni umanitarie e voli tecnici di interesse nazionale.
Flotta operativa del 31º Stormo (2024)
| Velivolo | Numero | Ruolo principale | Note |
|---|---|---|---|
| Airbus A319CJ | 3 | Volo di Stato e trasporto intercontinentale VIP | Mezzi principali per missioni istituzionali e presidenziali |
| Dassault Falcon 900EX | 3 | Trasporto governativo e ministeriale | Medio raggio, frequente in missioni europee |
| Dassault Falcon 50 | 2 | Trasporto istituzionale e sanitario | Impiegati anche per trasporti medici urgenti |
| Gulfstream G650ER | 2 | Trasporto a lungo raggio ad alta priorità | Ultimi acquisiti, autonomia >13.000 km, standard VIP elevato |
| Piaggio P.180 Avanti | 3 | Trasporto sanitario e logistico | Velivoli turboelica rapidi e versatili |
Il velivolo principale per i voli di Stato
I principali aerei impiegati per il trasporto delle cariche istituzionali più alte (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Ministri) sono gli Airbus A319CJ, configurati internamente per garantire:
-Autonomia di volo intercontinentale
-Cabina VIP con aree lavoro e riposo
-Comunicazioni satellitari criptate
Codici di chiamata: IAM9001, IAM9002 e altri
Dal punto di vista aeronautico, i voli di Stato in Italia utilizzano codici di chiamata speciali per facilitare l’identificazione e il controllo radar da parte degli enti ATS (Air Traffic Services). Questi codici seguono la sigla IAM (Italian Air Force Military) seguita da un numero identificativo:
| Codice di chiamata | Descrizione | Utilizzo tipico |
|---|---|---|
| IAM9001 | Aereo con il Presidente della Repubblica a bordo | Volo istituzionale ufficiale del Capo dello Stato |
| IAM9002 | Aereo con il Presidente del Consiglio o membri del Governo | Missioni governative di alto livello |
| IAM9003 | Aereo con il Presidente del Senato | Spostamenti ufficiali del Presidente del Senato |
| IAM9004 | Aereo con il Presidente della Camera dei Deputati | Spostamenti istituzionali del Presidente della Camera |
Per gli altri voli, viene usato il numero dello stormo seguito da una sequenza identificativa. Ad esempio, un volo con un Falcon 900 del 31º Stormo può avere come nominativo “Italian Air Force 3101”, che può indicare anche una missione addestrativa o logistica.
Procedure di Volo e Controllo del Traffico Aereo
Gli aerei di Stato sono assistiti da procedure speciali di controllo del traffico aereo che ne garantiscono priorità operativa, sicurezza e riservatezza:
- Priorità ATC (Air Traffic Control): precedenza rispetto al traffico commerciale ordinario
- Rotte dedicate o preferenziali: per ridurre il tempo di volo e le attese
- Autorizzazioni immediate: per cambi di livello o rotta in tempo reale
- Coordinamento con strutture militari e civili: specialmente per missioni transfrontaliere o urgenti
Durante questi voli, i controllori attuano anche restrizioni temporanee nello spazio aereo circostante per ridurre i rischi e tutelare la missione.